S.Faravelli - Per vedere l'elefante

Una zebra singolare

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C viene in atelier e mi chiede un ritratto di A.
Chiedo: "Che animale sarebbe A?" . "Una zebra" , risponde C. Conosco A;  Non so perché ma capisco subito che ha ragione. Intanto C si apre: "e' il solo equino che l'uomo non è stato in grado di addomesticare...Ah! Poi c'è il mimetismo da scomposizione... c'è e non c'è."
Intanto mi domando : ma la Zebra è bianca a strisce nere o nera a strisce bianche? Paradosso del bianco e nero. Invisibile e visibilissimo. Uguale e diverso: le zebre si riconoscono tra loro leggendo le strisce come fossero impronte digitali. Intanto nella mia immaginazione quel paradosso è diventato la sua iniziale .Un triangolo di Penrose .Un oggetto impossibile.Una A che scompone il contrasto e pian piano svanisce nel grigio.
L'impossibile per una zebra. A, infatti, è esigente.

C continua :"le zebre sono intelligenti,inquiete,ipersensibili...La mia zebra è...(cerca l'aggettivo) SINGOLARE. Singolare come una zebra."