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“Sono andato.
Armato della lampada, dei miei colori e pennelli – l’atelier tascabile – dei libri letti e amati e soprattutto della fame di Vero e di Bello, l’uno sogno e segno dell’altro.” Stefano Faravelli |
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“Sono andato.
Armato della lampada, dei miei colori e pennelli – l’atelier tascabile – dei libri letti e amati e soprattutto della fame di Vero e di Bello, l’uno sogno e segno dell’altro.” Stefano Faravelli |
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L'atelier di Torino
L'atelier di Torino"Rotondo e cavo e somigliante a un mondo di vetro"(The faerie Queene, citato da Borges nell'ultima pagina dell'Aleph) L'accumulo meraviglioso di bric-a-brac, di carte,legni, immagini e oggetti... il mio studio stanziale è la scatola magica in cui l'immaginazione compie il suo lavoro come un bruco che diviene farfalla nel suo bozzolo... |
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