Approfondisci


Scatole magiche

Dal 1986, ho lavorato gomito a gomito con mio padre Sergio, da quando cioè lui ha potuto dedicare tutto il suo tempo ad una passione nata nell'adolescenza. Le incantevoli Boite à musique, oggi patrimonio di collezionisti e curiosi. Insieme ne abbiamo realizzate circa una quarantina, destinate ad una committenza sempre più vasta, giovandoci dei più disparati apporti iconografici e delle più diverse suggestioni.
Io mi sono occupato degli oggetti posti all'interno, mentre mio padre sovrintendeva all'esecuzione del contenitore e dei meccanismi che producono il movimento. Frutto di imprevedibili percorsi, 'dall'ermetismo alla criptomeccanica, dalla mnemotecnica all'iconografia antiquaria'.
Le nostre scatole mettono in scena quella fosforica meraviglia da cui Platone diceva nascere - come Iride da Taumante - la filosofia.
Il più eclettico indagatore di universi fantastici, lo studioso lituano Jurgis Baltrusaitis ha scritto: "Le illusioni e le fantasie che nascono intorno alle forme corrispondono a una realtà e generano a loro volta forme in cui immagini e leggende vengono proiettate e si materializzano nella vita".
Tratto da un saggio di Luisa Perlo