Caleidoscopio - Zoografia Apocrifa

IMAGE GALLERY ZOOGRAFIA APOCRIFA



“Carri allegorici come trionfi Petrarcheschi, bestiari di specie incognite, invenzioni - come il distillatore di lacrime di coccodrillo e il graphometroglosso (misuratore di lingue di formichieri) - parti fantastici di zoologi falliti…
Ecco i miei animali: ibridi di parola e di figura, precipitati di araldiche un pò sbilenche, anelli mancanti di genealogie inesistenti.
L’iconografia animalesca alimenta da anni un mio personale serraglio, una menageria domestica, sempre in bilico tra arte e scienza, tra l’ acribia descrittiva degli antichi manuali di zoologia e il gusto ironico del calembour . Ma sotto sotto anche qui l’animale è cifra o segno d’Altro.
Di quella alchemica metamorfosi dell’umano che fa di esso sintesi del visibile e dell’invisibile.”