Detour, la mostra itinerante Moleskine di taccuini d’autore fa tappa a Istanbul

Detour, la mostra itinerante Moleskine di taccuini d’autore fa tappa a Istanbul

 

I taccuini di 50 scrittori designer, architetti, musicisti e illustratori di fama internazionale


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Faravelli



(mi-lorenteggio.com) Milano, 01 maggio 2009 - Dopo Londra(2006), New York (2007), Parigi (Primavera 2008) Berlino (Autunno 2008), Detour arriva a Istanbul il 22 maggio ospite di santralistanbul, l’ex centrale elettrica che oggi ospita l’Energy Museum. 

Detour raggiunge in autunno Tokyo, coinvolgendo nel suo percorso artisti sempre nuovi, particolarmente legati alla città in cui la mostra fa tappa. 

Detour Istanbul presenta i taccuini di 50 scrittori designer, architetti, musicisti e illustratori di fama internazionale, tra cui Karim Rashid, Ron Arad, Han Tümertekin, Karim Said, Hans Ulrich Obrist, Giuseppe Amato. I visitatori della mostra possono vivere un’esperienza unica attraverso il contatto con i taccuini, che come da tradizione, vengono sfogliati utilizzando i guanti di cotone per interagire con l’opera.

Rashid

Tra i 50 taccuini in mostra alcuni raccontano storie speciali, altri contengono appunti e progettazioni in divenire. Tutti trasmettono una visione inedita nel processo creativo di ogni artista. 


Gli artisti 

Erdem Akan, Yeþim Akdeniz Graf, Giuseppe Amato, Ron Arad, assume vivid astro focus, Atelier70, Yuval Avital, Yves Béhar, Bili Bidjocka, Jean Blanchaert, Handan Börüteçene, Lele Dainesi, Shezad Dawood, De Pawlowsky, Stefano Faravelli, Michael Graves, Emio Greco+Pieter C. Scholten, Martí Guixé, Nicholas Hlobo, Maira Kalman, Abdoulaye Armin Kane, KUEHN MALVEZZI, Julia Lohman, Ross Lovegrove, Hans Maier-Aichen, Antonio Marras, Sebastiano Mauri, Stéphanie Nava, Simon Njami, Hans Ulrich Obrist, Ahmet Öðüt, Pax Paloscia, Paolo Pellegrin, Julie Polidoro, Ana Prvacki, Karim Rashid, Sigur Ròs, Salón, Karim Said, Maia Sambonet, Giovanni Sollima, Paolo W. Tamburella, Filippo Timi, Sema Topaloðlu, Han Tümertekin, Gülname Turan, Joep van Lieshout, Giorgio Vigna, Massimo Vitali, Siren Elise Wilhelmsen. 

Curatrice Raffaella Guidobono 

Design Zetalab