MUNDUS IMMAGINALIS

“Nella Terra dell’Immaginazione Attiva vi sono giardini, paradisi, animali, minerali… ora, tutto quello che vi si trova, assolutamente tutto, vive e parla d’una vita analoga a quella di ogni essere vivente dotato di pensiero e di parola. Dotati di vita e di parola, gli esseri vi corrispondono a ciò che sono qui in basso, con la differenza che in quella  Terra Celeste le cose sono permanenti, imperiture, immutabili: il loro universo non muore.”

Scrisse il più grande dei mistici dell’islam, Muhyddin Ibn ‘Arabi

Ai venti di quel mondo ho chiesto di dar vita ai miei Oberon e alle mie Mab e Titania, perché va da sé che le fate esistono, e di un esistenza ben più essenziale della nostra.

Offro dunque  da anni,  al mio pubblico, ventagli di ala di farfalla, torce di cera staccate dalle cosce dei ronzoni e accese con gli occhi fosforescenti delle lucciole, farsetti di pelle d’ala di pipistrello, manti di fata e altri preziosi tesori. Ma ciò che veramente ho da dare è quanto Titania promette a Bottom (atto III, scena I) "un rimedio che sappia purgare le nostre anime dalla mortale pesantezza... And I will purge thy mortal grossness".